Legautonomie promuove una raccolta di firme per una petizione a sostegno della proposta per un Senato delle Autonomie. L’iniziativa, che ha tra i suoi primi sostenitori il presidente dell’Anci Graziano Delrio, è stata lanciata in occasione del X appuntamento annuale sulla finanza territoriale di Legautonomie, che si è svolto a Viareggio il 17 e il 18 ottobre. Obiettivo della campagna è dare rappresentanza alle autonomie regionali e locali attraverso la riforma del Parlamento, consentendo in tempi più rapidi decisioni di indirizzo politico da sottoporre a tutti i livelli istituzionali di governo, dando così applicazione alla trasformazione federalista della Repubblica.
“La riforma federalista – afferma Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente di Legautonomie – non può essere realizzata senza una ristrutturazione dell’intero sistema istituzionale, e la riforma del Parlamento è una riforma oggi più che mai urgente e necessaria. Il dimezzamento dei parlamentari non sarebbe sufficiente senza una riforma più ampia che vada a toccare il bicameralismo perfetto. Dobbiamo pretendere allora che si arrivi finalmente alla svolta, voluta da una maggioranza larghissima e trasversale di cittadini e di amministratori. Non va perso altro tempo – conclude Filippeschi –, noi amministratori dobbiamo essere i protagonisti di questa svolta”.
La costituzione di un Senato, o Camera, delle Autonomie darebbe una rappresentanza alle autonomie regionali e locali, e, allo stesso tempo, garantirebbe:
- una riduzione fisiologica del numero dei parlamentari eletti, (512 invece che 945 nella “bozza Violante”, 500 anziché 945 nella “bozza Calderoli”);
- l’arresto della crescita dei costi della politica, con i nuovi senatori già eletti per le istituzioni che rappresentano e dunque già titolari di un’indennità a carico di queste. La spesa del Senato nel 2000 ammontava a 368 milioni di euro, nel 2011 è quasi raddoppiata, toccando la cifra di 603 milioni.
Con questi obiettivi e per queste motivazioni, Legautonomie propone una riforma del Parlamento che porti alla realizzazione di un Senato, o Camera, delle Autonomie che:
- eserciti competenze legislative relativamente a tutti gli ambiti della vita concreta delle persone che Regioni, Province, Comuni giĂ oggi amministrano;
- partecipi alle decisioni prese 1) in tutte le materie che oggi riguardano, congiuntamente, lo Stato e le Regioni, 2) in alcune materie di legislazione esclusiva statale, 3) in particolare, nella determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni civili e sociali da garantire uniformemente su tutto il territorio nazionale.
Per aderire alla campagna è possibile scaricare l’appello sul sito www.legautonomie.it.