Comunicati stampa
5 Settembre 2011
Manovra, Filippeschi: "Nostro appello a modificarla rappresenta larga parte opinione Paese"

“Ogni chiusura del governo sarebbe irresponsabile. L’appello fatto in extremis e in modo bipartisan da regioni, comuni e province per alcune decisive modifiche della manovra rappresenta una larghissima parte dell’opinione del paese. Il giudizio sull’insieme è radicalmente negativo da parte delle autonomie e contestiamo l’annullamento di ogni disegno federalista. Ma almeno si deve evitare il blocco di attività, servizi ed investimenti essenziali”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, che ha aderito alla manifestazione in corso in piazza Montecitorio, promossa unitariamente dalle rappresentanze di enti locali e regioni.

“Se le correzioni non verranno dato che siamo indignati faremo proteste da indignati, visibili e permanenti, dalla parte dei cittadini – aggiunge Filippeschi – perché c’è un tentativo di mescolare le responsabilità che va respinto. Si deve agire secondo giustizia, anche per i necessari sacrifici, e riconoscere che le comunità locali hanno fatto la propria parte mentre al centro si gonfiava la spesa. E non si deve far solo finta di toccare interessi e rendite fino ad oggi protetti e incentivati”.

“Ciò che proponiamo serve anche alla crescita e alla difesa dell’occupazione – conclude Filippeschi – mentre la manovra è debolissima su questo versante, come dice l’Unione europea e danno a vedere i mercati. Serve il coraggio di una svolta: migliorare la manovra, approvarla subito, poi un nuovo governo, credibile, che rappresenti la responsabilità nazionale prima che sia troppo tardi”.

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