"Una legge contro l'omofobia avrebbe un larghissimo consenso fra i cittadini. Mi auguro dunque che lo trovi anche fra i deputati. Ho partecipato al presidio davanti alla Camera perché la difesa dei diritti e la lotta contro ogni violenza e discriminazione è fra i principii dello statuto della città .
Come presidente nazionale di Legautonomie rappresento l'adesione convinta di tanti sindaci e presidenti di provincia, oltre ogni appartenenza di schieramento o di fede".