“Esprimiamo profondo cordoglio e solidarietà alla comunità senegalese per il grave lutto da cui è stata colpita. Le persone colpite dalla follia razzista dell’omicida-suicida erano parte della comunità senegalese che si guadagna da vivere onestamente con il proprio lavoro.
Ma la solidarietà non deve bastarci. Serve un sussulto, assumere una consapevolezza nuova, di fronte alla strage di Firenze. Questo raccapricciante fatto di sangue deve essere di monito a chi strumentalizza i cambiamenti e i problemi portati dall’immigrazione. Invece di creare soluzioni per i problemi d'integrazione, di fronte all'accelerazione delle migrazioni, investendo con idee nuove e risorse, si è fatta propaganda e si è speculato sulle paure, cercando d'indurre capri espiatori e guerre fra poveri”. Lo dichiara il presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, che conclude: “Ci sono veri e propri sconci santuari neofascisti e razzisti, risaputi, che non sono stati spenti, omettendo di attuare leggi che ci sono e sottovalutando colpevolmente questi fenomeni”.