Comunicati stampa
24 Febbraio 2010
Traffico, giornata di mobilitazione. Filippeschi (Legautonomie), vale se il segnale al governo è chiaro: aiutare le città

“L’iniziativa della chiusura di domenica prossima significa dare un segnale, non certo risolvere il problema. Questo segnale varrà solo se sarà molto chiaro, senza subalternità verso il governo. Dobbiamo rilanciare le proposte dei comuni: le città non possono essere lasciate sole, servono politiche e investimenti. Dunque, chiusure limitate e qualche gesto significativo, simbolico. Con un impegno delle associazioni a fianco dei comuni e a sostegno di rivendicazioni condivise".

Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, sulla giornata contro l'inquinamento da traffico delle città, promossa dal presidente nazionale dell'Anci Sergio Chiamparino e dal sindaco di Milano Letizia Moratti. Anche Filippeschi ha aderito e ha concordato col sindaco di Firenze Matteo Renzi azioni delle due città per la prossima domenica.
“La nostra parola d’ordine, rivolta al governo, sarà semplice e chiara – dice Filippeschi –: aiutate le città”.

"Contro l'inquinamento da traffico servono fatti: potenziamento dei sistemi di mobilità pubblici, nuovi treni e linee ferroviarie con funzioni di metropolitana, mobilità elettrica, parcheggi di scambio, piste ciclabili. Poi occorrono nuove regole per il risparmio energetico in edilizia, per qualificare i sistemi di riscaldamento delle abitazioni, per usare il fotovoltaico. Queste sono le soluzioni – aggiunge Filippeschi – e sono parte di un rinnovamento urbano che è un potente volano di sviluppo. Su questo versante come sindaci siamo molto impegnati, ma servirebbero finanziamenti speciali e politiche di promozione. Il governo è assente, centralizza la spesa e taglia fondi alle città. Così non possiamo farcela. Dev’essere detto con forza ai cittadini".

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