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<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"><channel xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it"><title>Comunicati stampa</title><link>http://www.legautonomie.it</link><description></description><items><rdf:Seq><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Brindisi-Filippeschi-Legautonomie-si-stringe-a-famiglie-colpite-a-ragazzi-e-ragazze-di-Brindisi"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Comuni-Filippeschi-aderiamo-a-manifestazione-Anci-a-Venezia-il-24-maggio"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Legge-elettorale-Filippeschi-Doppio-turno-via-maestra-nelle-citta-alla-prova-da-vent-anni.-Garantisce-a-cittadini-stabilita-politica-e-scelta-governo"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Enti-locali-Filippeschi-Condividiamo-preoccupazioni-comuni-e-loro-richiesta-incontro-urgente-con-Monti"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Fisco-Filippeschi-Vicenda-Imu-grottesca"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Legautonomie-Forum-salute-in-carcere.-Dal-Convegno-di-Firenze-ecco-le-proposte-alle-citta-sedi-di-carcere-e-al-Parlamento"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Comuni-Filippeschi-Governo-ascolti-nostre-richieste"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Carta-di-Pisa.-Presentato-dal-sindaco-Filippeschi-il-primo-codice-etico"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Comuni-Filippeschi-Senza-correzioni-si-limita-la-possibilita-di-dare-un-contributo-alla-crescita-del-Paese"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Dl-semplificazione-Legautonomie-apprezzamento-per-impegno-Governo-su-oneri-burocratici-ma-eccessivo-centralismo-in-impianto-legge.-Parlamento-faccia-presto-su-definizione-funzioni-fondamentali-enti-e-carta-autonomie"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Enti-locali-e-derivati-possibili-prospetti-trasparenti-per-rendere-piu-sicuri-gli-investimenti"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Filippeschi-I-presidenti-delle-Regioni-presentino-una-proposta-di-legge-costituzionale-per-l-istituzione-del-Senato-federale"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Legautonomie-Filippeschi-solidarieta-a-Nencini-e-socialisti-per-difesa-tricolore"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Crisi-Filippeschi-da-Bersani-agenda-condivisibile-e-urgente-sulle-riforme-istituzionali.-Si-al-Senato-delle-autonomie-col-superamento-del-bicameralismo-paritario.-Non-accettabili-riforme-confuse-o-contrattittorie-del-Parlamento"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Filippeschi-lettera-aperta-appello-al-Presidente-Monti"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Strage-Firenze-Filippeschi-Solidali-con-comunita-Senegal"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Filippeschi-Riforme-istituzionali-ma-senza-demagogia.-Errori-avrebbero-costi-altissimi-boomerang-contro-credibilita-istituzioni"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Sciopero-Filippeschi-aderiamo-a-motivazioni-e-iniziative-sciopero-generale"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Manovra-Filippeschi-serve-correzione-di-rotta"/><rdf:li rdf:resource="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Crisi-Filippeschi-Autonomie-locali-e-regioni-devono-prendere-parte-a-formazione-nuovi-provvedimenti-urgenti-di-finanza-pubblica.-Speriamo-incontro-con-Governo-entro-fine-settimana"/></rdf:Seq></items></channel><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Brindisi-Filippeschi-Legautonomie-si-stringe-a-famiglie-colpite-a-ragazzi-e-ragazze-di-Brindisi"><title>Brindisi, Filippeschi: "Legautonomie si stringe a famiglie colpite, a ragazzi e ragazze di Brindisi"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Brindisi-Filippeschi-Legautonomie-si-stringe-a-famiglie-colpite-a-ragazzi-e-ragazze-di-Brindisi</link><description>&lt;p&gt;

“Dobbiamo reagire contro un crimine orrendo, fatto contro una scuola intitolata a due eroi italiani. Legautonomie si stringe alle famiglie colpite, ai ragazzi e alle ragazze di Brindisi.&lt;br /&gt;Serve una mobilitazione democratica contro ogni violenza. Le celebrazioni di questi giorni della strage di Capaci sono già un atto necessario, contro la violenza quotidiana delle mafie e contro i poteri che le affiancano&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Dobbiamo renderlo ancora più forte. Per questo tutte le autonomie locali sono impegnate in prima fila. Dobbiamo mantenere il controllo, dare un segno di presenza dei cittadini e di forza dello Stato. Magistratura e forze dell’ordine devono fare ogni sforzo per individuare e colpire i criminali responsabili”. Lo dichiara Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente nazionale di Legautonomie. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;

“Dobbiamo reagire contro un crimine orrendo, fatto contro una scuola intitolata a due eroi italiani. Legautonomie si stringe alla famiglie colpite, ai ragazzi e alle ragazze di Brindisi.&lt;br /&gt;Serve una mobilitazione democratica contro ogni violenza. Le celebrazioni di questi giorni della strage di Capaci sono già un atto necessario, contro la violenza quotidiana delle mafie e contro i poteri che le affiancano&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Dobbiamo renderlo ancora più forte. Per questo tutte le autonomie locali sono impegnate in prima fila. Dobbiamo mantenere il controllo, dare un segno di presenza dei cittadini e di forza dello Stato. Magistratura e forze dell’ordine devono fare ogni sforzo per individuare e colpire i criminali responsabili”. Lo dichiara Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente nazionale di Legautonomie. 
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Comuni-Filippeschi-aderiamo-a-manifestazione-Anci-a-Venezia-il-24-maggio"><title>Comuni, Filippeschi: "aderiamo a manifestazione Anci a Venezia il 24 maggio"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Comuni-Filippeschi-aderiamo-a-manifestazione-Anci-a-Venezia-il-24-maggio</link><description>&lt;p class=" text-justify"&gt;
Il presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa Marco Filippeschi fa un appello anche al Parlamento per le riforme istituzionali: “ma correggendo il tiro, quella del bicameralismo è deludente”.
&lt;/p&gt;
&lt;p class=" text-justify"&gt;
&amp;quot;Siamo oltre ogni limite. Impera una gestione caotica e prevenuta. Verso i comuni, che hanno già dato molto, c'è una pressione sproporzionata che deprime l'economia e riduce le prestazioni fondamentali. Non ci stiamo.
&lt;/p&gt;
&lt;p class=" text-justify"&gt;
&lt;b&gt;Aderiamo alla manifestazione di Venezia, convocata dall'Anci per il prossimo 24 maggio&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Vogliamo nuove regole per l'applicazione dell'Imu e del Patto di stabilità interno&lt;/b&gt;. Il centralismo senza riforme allontana i cittadini dalle istituzioni. Serve una svolta. Il governo Monti deve ascoltarci e spostare il tiro&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
&lt;p class=" text-justify"&gt;
Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che sintetizza le decisioni della riunione della presidenza e del coordinamento federale dell'associazione di via della Colonna Antonina svoltasi oggi a Roma presso il Centro Congressi di via Cavour.
&lt;/p&gt;
&lt;p class=" text-justify"&gt;
&amp;quot;L'Imu appare a tutti come una patrimoniale impropria - dice Filippeschi - imposta tramite i comuni, senza nessuna autonomia impositiva effettiva, con un taglio ulteriore dopo le manovre estive che grava sui bilanci. E tutto ciò in mezzo a gravissime incertezze di stima e conseguenti impossibilità di programmazione&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
&lt;p class=" text-justify"&gt;
&amp;quot;I servizi essenziali per le famiglie sono a rischio e gli investimenti sono in caduta libera per l'applicazione recessiva del Patto di stabilità, che provoca anche i ritardati pagamenti delle imprese. A questo si aggiungano i tagli alla spesa per le politiche sanitarie. Mentre ci sono insidie pesantissime per la gestione sei servizi pubblici a rete - aggiunge Filippeschi - con indiscriminate aperture al mercato. Ci sono dunque ragioni per una mobilitazione generale. 
&lt;/p&gt;
&lt;p class=" text-justify"&gt;
Legautonomie fa &lt;b&gt;appello al Parlamento e alle forze sociali: si facciano le riforme, a partire da quelle istituzionali, ma correggendo il tiro:&lt;/b&gt; &lt;b&gt;quella del bicameralismo è deludente e non risolve niente&lt;/b&gt;. E si applichi il rigore, con giustizia distributiva e nel rispetto della Costituzione, considerando le autonomie locali parte essenziale dello Stato e motori possibili di crescita&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Legge-elettorale-Filippeschi-Doppio-turno-via-maestra-nelle-citta-alla-prova-da-vent-anni.-Garantisce-a-cittadini-stabilita-politica-e-scelta-governo"><title>Legge elettorale, Filippeschi: “Doppio turno via maestra, nelle città alla prova da vent’anni. Garantisce a cittadini stabilità politica e scelta governo” </title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Legge-elettorale-Filippeschi-Doppio-turno-via-maestra-nelle-citta-alla-prova-da-vent-anni.-Garantisce-a-cittadini-stabilita-politica-e-scelta-governo</link><description>&lt;p&gt;
“Noi sindaci abbiamo una fortissima preferenza per il doppio turno. Non c'è dubbio. Le città lo hanno messo alla prova da vent'anni. Nessuno tornerebbe indietro. E' il sistema elettorale che garantisce ai cittadini stabilità politica e la scelta del governo e che, con i collegi, può rinnovare i partiti e riavvicinarli alla parte migliore della società. Inoltre, evita la frammentazione pur dando rappresentanza alle forze che non si coalizzano”. A dichiararlo il presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa Marco Filippeschi che interviene nel dibattito sulla nuova legge elettorale, a margine della cerimonia di consegna delle ‘Bandiere Blu’ ai comuni italiani. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
“Anche in questo caso chiediamo di essere ascoltati. Siamo i testimoni privilegiati di come i cittadini apprezzano le virtù del sistema francese. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
E' la via maestra se si vuole fare una riforma vera, che superi il porcellum e non riproponga altre schifezze e pasticci. Ricordo bene che un centrista intelligente come Bruno Tabacci aprì al doppio turno nella passata legislatura. Mentre Gaetano Quagliariello è maestro dei vantaggi di questo sistema. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
E' il momento del coraggio. Vale per la legge elettorale come per la riforma del Parlamento e per l'istituzione del Senato delle Regioni e delle Autonomie - aggiunge ancora Filippeschi - innovazione più che matura e assai ben vista dai cittadini. Dalla crisi di fiducia nella politica si esce solo riformando le istituzioni della politica. I conservatori e i demagoghi, che speculano sulla crisi, devono essere battuti. E' interesse di tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell'Italia”.
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Enti-locali-Filippeschi-Condividiamo-preoccupazioni-comuni-e-loro-richiesta-incontro-urgente-con-Monti"><title>Enti locali, Filippeschi: "Condividiamo preoccupazioni comuni e loro richiesta incontro urgente con Monti"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Enti-locali-Filippeschi-Condividiamo-preoccupazioni-comuni-e-loro-richiesta-incontro-urgente-con-Monti</link><description></description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Fisco-Filippeschi-Vicenda-Imu-grottesca"><title>Fisco, Filippeschi: "Vicenda Imu grottesca"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Fisco-Filippeschi-Vicenda-Imu-grottesca</link><description></description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Legautonomie-Forum-salute-in-carcere.-Dal-Convegno-di-Firenze-ecco-le-proposte-alle-citta-sedi-di-carcere-e-al-Parlamento"><title>Legautonomie/Forum salute in carcere. Dal Convegno di Firenze ecco le proposte alle città sedi di carcere e al Parlamento</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Legautonomie-Forum-salute-in-carcere.-Dal-Convegno-di-Firenze-ecco-le-proposte-alle-citta-sedi-di-carcere-e-al-Parlamento</link><description></description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Comuni-Filippeschi-Governo-ascolti-nostre-richieste"><title>Comuni, Filippeschi: "Governo ascolti nostre richieste"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Comuni-Filippeschi-Governo-ascolti-nostre-richieste</link><description></description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Carta-di-Pisa.-Presentato-dal-sindaco-Filippeschi-il-primo-codice-etico"><title>Carta di Pisa. Presentato dal sindaco Filippeschi il primo "codice etico" </title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Carta-di-Pisa.-Presentato-dal-sindaco-Filippeschi-il-primo-codice-etico</link><description></description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Comuni-Filippeschi-Senza-correzioni-si-limita-la-possibilita-di-dare-un-contributo-alla-crescita-del-Paese"><title>Comuni, Filippeschi: "Senza correzioni si limita la possibilità di dare un contributo alla crescita del Paese"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Comuni-Filippeschi-Senza-correzioni-si-limita-la-possibilita-di-dare-un-contributo-alla-crescita-del-Paese</link><description>&lt;p&gt;
“Dobbiamo dare visibilità all’insoddisfazione dei sindaci. E’ necessaria una correzione della manovra. Non è accettabile una manovra fatta su un taglio indiscriminato, che punisce anche i comuni virtuosi, una centralizzazione ulteriore e nessuna flessibilità nell’applicazione del patto di stabilità. La nostra consapevolezza della crisi è piena e responsabile. Ma siamo anche consapevoli di come si colpiscano il sistema welfare locale e i servizi essenziali, e si limiti la possibilità di dare un contributo alla crescita. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
C’è da scegliere, cambiando strada”. Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi sull’incontro che si è tenuto oggi a Palazzo Chigi tra i Comuni e il Governo. “Vogliamo sapere se è possibile condividere una politica. I comuni sono una risorsa oltre che un presidio sociale. Sulle scelte di finanza pubblica come sulle riforme istituzionali c’è bisogno che Governo e Parlamento interloquiscano in un rapporto paritario, come vuole la Costituzione”.
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Dl-semplificazione-Legautonomie-apprezzamento-per-impegno-Governo-su-oneri-burocratici-ma-eccessivo-centralismo-in-impianto-legge.-Parlamento-faccia-presto-su-definizione-funzioni-fondamentali-enti-e-carta-autonomie"><title>Dl semplificazione, Legautonomie: "apprezzamento per impegno Governo su oneri burocratici, ma eccessivo centralismo in impianto legge. Parlamento faccia presto su definizione funzioni fondamentali enti e carta autonomie</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Dl-semplificazione-Legautonomie-apprezzamento-per-impegno-Governo-su-oneri-burocratici-ma-eccessivo-centralismo-in-impianto-legge.-Parlamento-faccia-presto-su-definizione-funzioni-fondamentali-enti-e-carta-autonomie</link><description>&lt;p&gt;
&amp;quot;Legautonomie esprime apprezzamento per l’impegno del Governo per costruire un processo di alleggerimento degli oneri burocratici a carico dei cittadini e delle imprese, tuttavia l’impianto del decreto legge n. 5 /2012 contiene un eccessivo ricorso alla potestà regolamentare statale, un esercizio di centralismo che non semplifica e poco influisce sul rilancio delle politiche di sviluppo&amp;quot;. E’ il giudizio di Legautonomie, audita questa mattina presso le Commissioni Affari costituzionali e Attività produttive della Camera dei deputati sul disegno di legge C.4940 di conversione del decreto-legge n. 5/2012, ossia il decreto semplificazione e sviluppo. &amp;quot;Qualsiasi azione di semplificazione e riduzione dei procedimenti amministrativi tra gli uffici della pubblica amministrazione, e tra questi e i cittadini, per avere successo deve prevedere il coinvolgimento strategico delle regioni e degli enti locali, secondo i principi di leale collaborazione previsti dalla Costituzione. L’efficacia del decreto legge n. 5/2012 sarebbe ben maggiore se costruito su linee guida da indicare alle Regioni ed ai Comuni come criterio per l’ammodernamento dei rispettivi ordinamenti in materia di semplificazione amministrativa, di contrazione degli oneri amministrativi pensando anche a meccanismi premiali per le iniziative di semplificazione che originino dagli stessi apparati amministrativi. Procedere per linee guida, anziché per regolamenti, consentirebbe al sistema delle autonomie regionali e locali di essere attivamente corresponsabilizzato nei processi gestionali, il che renderebbe più agevole costruire percorsi virtuosi di customer satisfaction. Legautonomie chiede pertanto: 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
al Governo, una ripulitura dell’impianto del decreto, limitando ai soli casi strettamente necessari il ricorso alla potestà regolamentare statale e introducendo, in sua vece, forme innovative di compartecipazione delle regioni e degli enti; 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
al Parlamento, di procedere rapidamente alla definizione delle funzioni fondamentali degli enti locali e della carta delle autonomie, passaggio fondamentale per una profonda e incisiva riforma del Paese. Resta infatti urgente la razionalizzazione di tutti i livelli di governo e dell'organizzazione decentrata dello Stato sul territorio che consentirebbe di superare un modo di legiferare frammentario e occasionale e affidato alla decretazione d'urgenza, come nel caso delle province, piuttosto che a un disegno organico di riforma&amp;quot;. 
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Enti-locali-e-derivati-possibili-prospetti-trasparenti-per-rendere-piu-sicuri-gli-investimenti"><title>Enti locali e derivati, possibili prospetti trasparenti per rendere più sicuri gli investimenti</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Enti-locali-e-derivati-possibili-prospetti-trasparenti-per-rendere-piu-sicuri-gli-investimenti</link><description>&lt;p&gt;
Negli ultimi giorni è apparsa un’importante iniziativa sul CorrierEconomia che consente ai cittadini di esprimere la propria opinione, con un sondaggio, su un tema centrale come la trasparenza delle informazioni sui rischi dei prodotti finanziari derivati, che ha dei riflessi notevoli anche sulla finanza pubblica dei Comuni e delle Province. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
E’ evidente allo stato attuale che la comprensibilità delle informazioni necessarie a valutare contratti che possono essere assai complessi e nascondere rischi pericolosi per il bilancio dell’ente pubblico al momento è insoddisfacente e lacunosa. Lo standard di informativa disponibile è ben rappresentato dall’Opzione 1 che troviamo nel sondaggio del CorrierEconomia, che non consente di capire in nessun modo se l’investimento possa essere vantaggioso ed in quale misura, né permette peraltro di leggere in maniera chiara i costi sostenuti dal cliente.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;

L’Opzione 2 del sondaggio del CorrierEconomia illustra invece come lo stesso contratto possa essere reso chiaro e leggibile semplicemente utilizzando una tabella che riporti quanto è possibile guadagnare o perdere attraverso l’investimento proposto e soprattutto con quale probabilità questo possa accadere. &lt;br /&gt;
“Questi contratti” dichiara il Presidente di Legautonomie e Sindaco di Pisa Marco Filippeschi, “hanno fatto parte per anni della vita amministrativa di ogni ente pubblico ed è ora essenziale, in attesa dell’emanazione del nuovo regolamento, che la classe dirigente sia in grado di prendere scelte consapevoli e misurate su strumenti che impattano sulla qualità e sull’estensione dei servizi che vengono erogati al cittadino. Un’oculata ed efficiente gestione dei rischi - prosegue Filippeschi - è quanto mai necessaria per un’amministrazione che intenda mantenere uno standard elevato dei servizi in un periodo di crisi finanziaria e di contrazione delle risorse a disposizione. Questi contratti, a patto che vengano illustrati adeguatamente i rischi cui si va incontro, possono essere un’opportunità invece di trasformarsi in una pietra al collo per il bilancio del Comune”.&lt;br /&gt;“Noi stessi, come Legautonomie – ricorda il direttore generale dell’Associazione Loreto Del Cimmuto – insieme a Federconsumatori, abbiamo promosso iniziative di assistenza agli enti locali in contenziosi generati proprio dalle asimmetrie informative e dalla scarsa trasparenza degli strumenti negoziali. Constatata l’utilità della tabella con le stime probabilistiche riportata nel sondaggio è naturale chiedersi come mai questi prospetti non siano già stati inseriti obbligatoriamente nei contratti. Si tratta di uno strumento molto semplice che potrebbe essere inserito nel regolamento che dovrà essere prossimamente varato.” 
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Filippeschi-I-presidenti-delle-Regioni-presentino-una-proposta-di-legge-costituzionale-per-l-istituzione-del-Senato-federale"><title>Filippeschi: "I presidenti delle Regioni presentino una proposta di legge costituzionale per l’istituzione del Senato federale" </title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Filippeschi-I-presidenti-delle-Regioni-presentino-una-proposta-di-legge-costituzionale-per-l-istituzione-del-Senato-federale</link><description>&lt;p class=" text-justify"&gt;
Per il Senato delle Regioni e delle Autonomie Locali firmano la petizione promossa da Legautonomie anche Vasco Errani, Enrico Rossi, Graziano Delrio, Piero Fassino, Flavio Tosi e Nicola Zingaretti
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Legautonomie-Filippeschi-solidarieta-a-Nencini-e-socialisti-per-difesa-tricolore"><title>Legautonomie, Filippeschi: "solidarietà a Nencini e socialisti per difesa tricolore"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Legautonomie-Filippeschi-solidarieta-a-Nencini-e-socialisti-per-difesa-tricolore</link><description>&lt;p&gt;
“Quanto accaduto ai militanti socialisti è incredibile e sconcertante, esprimo a nome di Legautonomie solidarietà al Psi e ai militanti socialisti che hanno innalzato lo striscione tricolore”. E’ quanto dichiara il presidente di Legautonomie e sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, sui fatti avvenuti domenica in Piazza del Duomo, a Milano - quando alcuni militanti del PSI, intervenuti ad una manifestazione della Lega Nord, si sono visti ordinare dalla polizia di ripiegare il tricolore per motivi di ordine pubblico – e questa mattina a Roma di fronte al Viminale – quando una manifestazione di protesta da parte dei socialisti è culminata con l’identificazione da parte della polizia di alcuni esponenti del Psi. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
“Il tricolore è il simbolo dell'unità e della fratellanza degli italiani. Vorremmo capire come sia possibile da parte della polizia un simile comportamento, chiedere ad esponenti politici e cittadini che sventolano il simbolo del nostro Paese e della sua unità di metterlo via, mentre si tollerano allo stesso tempo insulti alla bandiera italiana e alla Repubblica”. 
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Crisi-Filippeschi-da-Bersani-agenda-condivisibile-e-urgente-sulle-riforme-istituzionali.-Si-al-Senato-delle-autonomie-col-superamento-del-bicameralismo-paritario.-Non-accettabili-riforme-confuse-o-contrattittorie-del-Parlamento"><title>Crisi, Filippeschi: "da Bersani agenda condivisibile e urgente sulle riforme istituzionali. Sì al Senato delle autonomie, col superamento del bicameralismo paritario. Non accettabili riforme confuse o contrattittorie del Parlamento"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Crisi-Filippeschi-da-Bersani-agenda-condivisibile-e-urgente-sulle-riforme-istituzionali.-Si-al-Senato-delle-autonomie-col-superamento-del-bicameralismo-paritario.-Non-accettabili-riforme-confuse-o-contrattittorie-del-Parlamento</link><description>&lt;p&gt;
«E’ un’agenda condivisibile quanto urgente. L’impulso alle riforme istituzionali che dà Pierluigi Bersani è molto positivo e sfida il Pd e gli altri partiti alla consapevolezza e alla coerenza. Mettiamo a disposizione le proposte delle autonomie, a partire da quella che Legautonomie ha promosso per il Senato federale. Una riforma fondamentale, che superi il sistema stantio e insostenibile del bicameralismo paritario, e che comporti il dimezzamento del numero dei parlamentari eletti, con un fortissimo recupero d’efficienza legislativa e con un abbattimento dei costi della politica». Lo dichiara il presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa Marco Filippeschi che commenta la lettera del segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani pubblicata dal quotidiano “La Repubblica” e rilancia l’iniziativa dell’associazione a favore dell’istituzione del Senato delle Autonomie. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
«Le riforme vanno fatte perché siano davvero utili e il Parlamento perciò ha una grande responsabilità – aggiunge Filippeschi – non sarebbero accettabili riforme confuse o mezze riforme contraddittorie. La diminuzione del numero dei parlamentari senza una chiara e definitiva differenziazione della funzione delle due Camere e una rappresentanza diretta nel Senato delle Regioni e delle Autonomie di chi è già eletto nei territori sarebbe una beffa. I partiti devono saper ascoltare chi rappresenta le regioni e le autonomie locali e gli studiosi che in tanti anni d’inconcludenza hanno fatto proposte incisive, che sono già all’attenzione del Parlamento in forma di proposte di legge». 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
«La petizione promossa da Legautonomie fra i sindaci per il Senato delle Regioni e delle Autonomie sta registrando adesioni di grandissimo valore e trasversali alle appartenenze – aggiunge ancora Filippeschi – che sono rappresentative di un’opinione larghissima tra i cittadini e in tante forze rappresentative della società italiana. E’ il momento che quest’opinione si traduca in una limpida riforma costituzionale. Ciò rappresenterà una fortissima e salutare rilegittimazione della politica e del Parlamento e dunque un rafforzamento della democrazia, necessario per fare la svolta che serve all’Italia». 
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Filippeschi-lettera-aperta-appello-al-Presidente-Monti"><title>Filippeschi: lettera aperta-appello al Presidente Monti </title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Filippeschi-lettera-aperta-appello-al-Presidente-Monti</link><description>&lt;p class=" text-justify"&gt;
“Chiediamo a Monti una scelta. Si deve dare un segnale alle città. Sono un volano sicuro di crescita. Possono godere di politiche dell’Unione Europea e di un’attenzione nuova delle regioni e, insieme, di un impulso dato dal governo. Nelle città si concentra il bisogno d’innovazione, che è anche potenzialità d’investimenti e di creazione di nuove economie. Dico: metteteci in competizione, sfidateci a fare progetti e a farne in tempi rapidi, anticiclici. Propongo: si prepari e si convochi nei prossimi mesi una «Conferenza sulle città»”. 
&lt;/p&gt;
&lt;p class=" text-justify"&gt;
&lt;b&gt;Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;interviene nel dibattito sulle azioni del governo per la crescita economica. &lt;/b&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p class=" text-justify"&gt;
“La revisione del sistema d’applicazione del patto di stabilità resta una priorità imprescindibile, anche per dare sollievo a tante imprese. Ma servono politiche attive – aggiunge Filippeschi – perché ci sono versanti promettenti di sviluppo e di migliore qualità urbana. Le infrastrutture per la mobilità sostenibile e collettiva, a partire dalla promozione di quella elettrica. Gli interventi per il risparmio d’energia e per l’autoproduzione da rinnovabili su larga scala. L’investimento sulla banda larga. L’applicazione dei sistemi digitali, dell’Ict, per gestire servizi, monitorare flussi e qualità ambientale, migliorare l’interfaccia fra amministrazioni pubbliche e cittadini. Inoltre vanno sbloccati alcuni recuperi, decisivi, del patrimonio culturale, per metterlo in sicurezza e per indurre un turismo di qualità Lo stesso valga per gli interventi per l’edilizia sociale, là dove vi sono risorse non impiegate”. 
&lt;/p&gt;
&lt;p class=" text-justify"&gt;
“Le città, dove si concentrano i consumi e si soffre il congestionamento, sono il campo d’applicazione delle due rivoluzioni positive che possono cambiare la vita quotidiana e l’economia, quella energetica e quella digitale. Per questo i sindaci delle città chiedono una svolta – aggiunge ancora Filippeschi – siamo disponibili per politiche rigorosamente selettive, perché la ripresa non potrà essere uniforme ma sarà trainata dai buoni esempi. Prevalga chi ha progetti pronti e di qualità europea o chi può presentarne in tempi brevi. Date regole e tempi di realizzazione stringenti. Ma consentite alle città di cimentarsi per fare un grande passo in avanti e per spingere avanti tutto il Paese”. 
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Strage-Firenze-Filippeschi-Solidali-con-comunita-Senegal"><title>Strage Firenze, Filippeschi: "Solidali con comunità Senegal"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Strage-Firenze-Filippeschi-Solidali-con-comunita-Senegal</link><description>&lt;p&gt;
“Esprimiamo profondo cordoglio e solidarietà alla comunità senegalese per il grave lutto da cui è stata colpita. Le persone colpite dalla follia razzista dell’omicida-suicida erano parte della comunità senegalese che si guadagna da vivere onestamente con il proprio lavoro.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Ma la solidarietà non deve bastarci. Serve un sussulto, assumere una consapevolezza nuova, di fronte alla strage di Firenze. Questo raccapricciante fatto di sangue deve essere di monito a chi strumentalizza i cambiamenti e i problemi portati dall’immigrazione. Invece di creare soluzioni per i problemi d'integrazione, di fronte all'accelerazione delle migrazioni, investendo con idee nuove e risorse, si è fatta propaganda e si è speculato sulle paure, cercando d'indurre capri espiatori e guerre fra poveri”. Lo dichiara il presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, che conclude: “Ci sono veri e propri sconci santuari neofascisti e razzisti, risaputi, che non sono stati spenti, omettendo di attuare leggi che ci sono e sottovalutando colpevolmente questi fenomeni”. 
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Filippeschi-Riforme-istituzionali-ma-senza-demagogia.-Errori-avrebbero-costi-altissimi-boomerang-contro-credibilita-istituzioni"><title>Filippeschi: "Riforme istituzionali ma senza demagogia. Errori avrebbero costi altissimi, boomerang contro credibilità istituzioni"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Filippeschi-Riforme-istituzionali-ma-senza-demagogia.-Errori-avrebbero-costi-altissimi-boomerang-contro-credibilita-istituzioni</link><description>&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Al centro della riunione della presidenza nazionale dell’associazione tenutasi oggi a Roma la manovra e le principali disposizioni riguardanti le autonomie territoriali contenute nel decreto legge 201/2011&lt;/b&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;b&gt;Filippeschi, presidente nazionale Legautonomie e sindaco di Pisa: “Riforme istituzionali ma senza demagogia. Errori avrebbero costi altissimi, boomerang contro credibilità istituzioni”&lt;/b&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
“La manovra è irrinunciabile, ma così com'è è anche irripetibile. Diciamo chiaro che non siamo soddisfatti, chiediamo cambiamenti, e diciamo che serve un percorso ben incardinato su punti essenziali. E’ già il tempo delle riforme strutturali e le autonomie locali non si sottrarranno. Ciò sul nuovo ordinamento, senza strappi alla Costituzione, sulla lotta per la giustizia fiscale, per il federalismo, per misure selettive per la crescita. Serve chiedere un’agenda, da condividere per tempi serrati e obiettivi con le regioni”. Così il presidente nazionale di Legautonomie &lt;b&gt;Marco Filippeschi&lt;/b&gt;, sindaco di Pisa, illustra le decisioni prese stamani dalla riunione della presidenza nazionale di Legautonomie.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
“Chiediamo margini di manovra per l'&lt;b&gt;Imu&lt;/b&gt;, per renderla più equa, e vogliamo che sia un'anticipazione del nuovo regime federalista e non un passo indietro in senso centralista. Vogliamo che l'impegno alla revisione del &lt;b&gt;Patto di stabilità&lt;/b&gt; sia mantenuto. Chiediamo la modifica radicale delle &lt;b&gt;norme invasive dell'autonomia&lt;/b&gt;, per la gestione del personale e che mortificano il decentramento amministrativo e le nuove forme di unione fra enti locali. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Serve una discussione urgentissima sulla riforma della &lt;b&gt;Carta delle autonomie&lt;/b&gt;, secondo un cronoprogramma da concordare. In quest'ambito devono essere regolate &lt;b&gt;la dimensione e le competenze&lt;/b&gt; dell'ente intermedio, riformando le &lt;b&gt;Province&lt;/b&gt;, creando anche altri modelli di governance locale che superino &lt;b&gt;nanismi e sovrapposizioni&lt;/b&gt;, e prevedendo, dove necessario, coerenti proposte di riforma costituzionale. Tutto va fatto fuori dalla demagogia inutile e con appropriatezza, perché gli errori avrebbero costi altissimi e sarebbero un boomerang contro la credibilità delle istituzioni”.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Legautonomie avanza proposte positive – spiega Filippeschi – da sostenere &lt;b&gt;con le altre associazioni&lt;/b&gt;. Proponiamo &lt;b&gt;tre tavoli permanenti&lt;/b&gt;, che lavorino quotidianamente: &lt;b&gt;sull'ordinamento, per la nuova Carta&lt;/b&gt;; contro &lt;b&gt;l'evasione fiscale e per il recupero di risorse&lt;/b&gt; contro le povertà e per le politiche sociali; per la &lt;b&gt;crescita&lt;/b&gt; e, in particolare, per un “Piano di &lt;b&gt;modernizzazione delle città, a standard europei&lt;/b&gt;”. Si tratta di una proposta apertissima al cambiamento delle amministrazioni pubbliche e che definisce priorità, che chiede flessibilità e vuole scommettere sull'innovazione a 360 gradi, prendendo a parametro le esperienze europee più avanzate e i rapporti governi-autonomie più fecondi nell'Unione.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
“Sulla riforma costituzionale del Parlamento, per il &lt;b&gt;Senato delle Autonomie&lt;/b&gt;, Legautonomie rilancia l'iniziativa e si oppone a mezze riforme - conclude Filippeschi - la riduzione del numero dei parlamentari senza una radicale differenziazione delle funzioni è un bluff. Serve una camera di secondo livello per elezione e con primarie funzioni per tenere in equilibrio il modello federalista che va portato a compimento. &lt;b&gt;Regioni e autonomie locali devono schierarsi più nettamente e affrontare il confronto con i gruppi parlamentari e le forze politiche&lt;/b&gt; con una proposta unitaria. E le rappresentanze sociali devono essere chiamate a prende re una posizione chiara su questo obiettivo essenziale”.
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Sciopero-Filippeschi-aderiamo-a-motivazioni-e-iniziative-sciopero-generale"><title>Sciopero, Filippeschi: "aderiamo a motivazioni e iniziative sciopero generale"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Sciopero-Filippeschi-aderiamo-a-motivazioni-e-iniziative-sciopero-generale</link><description>&lt;p&gt;
&amp;quot;Sono solidale con lo sciopero promosso unitariamente dai sindacati. Serve fare ogni pressione perché la manovra, essenziale per fronteggiare l'emergenza, sia più equa e gravi su coloro che molto hanno avuto dall'avvento dell'euro ad oggi invece che sui redditi più bassi e su quelli facilmente dimostrabili da lavoro dipendente. Oggi, insieme ad altri componenti della presidenza di Legautonomie, alle ore 16 parteciperò al presidio che si terrà davanti a Montecitorio&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che dà l'adesione dell'associazione delle autonomie locali alle motivazioni dello sciopero generale e alle iniziative previste nella giornata.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;Anche la battaglia che le autonomie stanno facendo va nello stesso senso- aggiunge Filippeschi - per salvaguardare i servizi essenziali per le famiglie e per creare nuova crescita, ripartendo proprio dalle città, dai territori, costruendo un &amp;quot;patto di sviluppo e di riforme&amp;quot;. Superando l'ingiustizia lacerante di tagli ripetuti fatti anche a danno delle amministrazioni più virtuose e di quelle che hanno contribuito alla riduzione del debito&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&amp;quot;C'è ancora da battersi, anche col governo Monti - conclude Filippeschi - contro il centralismo esasperato, che non tocca i veri sprechi e i privilegi che si annidano in tante strutture dello Stato, contro l'evasione fiscale, contro la rigidità stupida degli apparati amministrativi, contro la mancanza di politiche sulle nuove frontiere dello sviluppo. Le politiche recessive in Europa non danno garanzia di un'uscita dalla crisi. L'impostazione liberista, coperta dal populismo dell'antipolitica, ha già fallito e ora rischierebbe di condurci nel baratro. Prendiamo quello che di positivo Monti propone. Ma rilanciamo, uniti, autonomie e rappresentanza del lavoro, una grande questione sociale e democratica&amp;quot;.
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Manovra-Filippeschi-serve-correzione-di-rotta"><title>Manovra, Filippeschi: "serve correzione di rotta"</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Manovra-Filippeschi-serve-correzione-di-rotta</link><description>&lt;p&gt;
“L’equità va intesa anche in rapporto con i territori. Oggi, di fronte a un baratro, vengono chiesti nuovi sacrifici, pari a un miliardo e mezzo di euro, che si sommano a quelli, già pesantissimi, delle manovre estive. La manovra impone altre limitazioni alle autonomie locali che, in assenza di altre riforme, impediscono ancora la possibilità di erogare servizi essenziali ai cittadini. Gli enti locali non si sono sottratti e non si sottrarranno alle proprie responsabilità e al necessario concorso al risanamento della finanza pubblica. Ma chiedono correzioni di rotta, a favore delle famiglie più bisognose e delle imprese, valorizzando il ruolo delle istituzioni più vicine ai cittadini”. Così Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa, commenta le misure anticrisi presentate dal premier Mario Monti.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
 “Quello che manca sono misure tangibili che aiutino lo sviluppo. Non si è aperto il capitolo delle politiche per le città come volano di crescita. Si ricorre alla leva fiscale ma non sono ancora sufficienti i tagli alla spesa centrale, che devono essere assai più incisivi e coraggiosi. Il sistema di welfare locale viene ulteriormente intaccato e ai comuni, per salvaguardarlo, toccherà aumentare la pressione fiscale. I margini di autonomia rimangono bassissimi. L’abbattimento del fondo perequativo dovuto alla statalizzazione dell’IMU lega loro le mani per ogni politica di equità sociale sul territorio”. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
“Le norme sulle province saranno più che altro dannose perché non sono parte di una riforma razionale di tutto il sistema delle autonomie locali che parta dalle competenze e dalle dimensioni territoriali, da una modificazione dall’articolazione prevista dalla Costituzione, dato che di un’istituzione intermedia non si può fare a meno, come si dimostra nel resto d’Europa. Le misure come quelle introdotte nel decreto non fanno distinguere fra ciò che si può contenere con la razionalizzazione e ciò che di utile o indispensabile può essere tagliato per politiche sensibili. Il governo Monti deve accettare l’idea che su questa complessa partita il sistema degli enti locali non è una controparte e che è animato dalla volontà di fare riforme radicali in tempi serrati. Proprio per questo, però, deve associarlo alle decisioni, nell’interesse di ogni prospettiva che guardi oltre la sola logica dei tagli”. 
&lt;/p&gt;
</description></item><item xmlns="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" rdf:about="http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Crisi-Filippeschi-Autonomie-locali-e-regioni-devono-prendere-parte-a-formazione-nuovi-provvedimenti-urgenti-di-finanza-pubblica.-Speriamo-incontro-con-Governo-entro-fine-settimana"><title>Crisi, Filippeschi: Autonomie locali e regioni devono prendere parte a formazione nuovi provvedimenti urgenti di finanza pubblica. Speriamo incontro con Governo entro fine settimana</title><link>http://www.legautonomie.it/Stampa/Comunicati-stampa/Crisi-Filippeschi-Autonomie-locali-e-regioni-devono-prendere-parte-a-formazione-nuovi-provvedimenti-urgenti-di-finanza-pubblica.-Speriamo-incontro-con-Governo-entro-fine-settimana</link><description>&lt;p&gt;
&lt;b&gt;DICHIARAZIONE DI MARCO FILIPPESCHI, PRESIDENTE DI LEGAUTONOMIE E SINDACO DI PISA&lt;/b&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Le autonomie locali e le regioni devono prendere parte al percorso che porta alla formazione dei nuovi provvedimenti urgenti di finanza pubblica e di riforma; quindi ci aspettiamo che ciò avvenga entro la fine della settimana. Del resto non sarebbe accettabile un’esclusione. Ciò vale per il risanamento finanziario come per le politiche di crescita economica, che devono vedere il protagonismo delle città e dei territori”. Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, in vista della presentazione delle nuove misure di politica finanziaria ed economico-sociale annunciate dal presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
“L’urgenza delle scelte è indubbia. Ma ci sono impegni già presi dal governo precedente che vanno rispettati riprendendo un percorso interrotto senza le approssimazioni e gli strappi centralisti che hanno già fatto tanti danni – aggiunge Filippeschi – anche per questo chiediamo un ritmo nuovo delle decisioni che però siano assunte con metodo e contenuti univoci. E vogliamo che a fronte di nuove condizioni sia dato il tempo necessario all’approvazione dei bilanci”. 
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
“A regime, nelle prossime settimane, serve un’iniziativa molto più forte di ascolto da parte del Governo. Noi le proposte le abbiamo. Va ripresa l’iniziativa per l’approvazione della nuova Carta delle Autonomie – dice ancora Filippeschi – là dove vi è stata una grande apertura da parte dei comuni per riforme coraggiose ma coerenti. Il Parlamento deve parlare chiaro anche rispetto alla riforma delle istituzioni. Resta assolutamente prioritaria la richiesta della riforma costituzionale che cambi il bicameralismo partitario, con l’istituzione del Senato federalista delle regioni e delle autonomie locali”.
&lt;/p&gt;
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